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Come installare un vetro per camino?

Come installare un vetro per camino?

Come installare un vetro per camino?

1. Strumenti e Materiali Necessari

Prima di iniziare, assicuratevi di disporre di tutti gli strumenti e i materiali necessari:

  • Guanti di protezione
  • Occhiali di sicurezza
  • Cacciavite
  • Chiave inglese
  • Metro a nastro
  • Sigillante ad alta temperatura
  • Nuovo vetro per camino o stufa
  • Guarnizione (se necessario)

Come installare un vetro ceramico e perché sceglierlo per il tuo camino o stufa

Se hai un camino o una stufa in casa, sai bene quanto sia importante avere un vetro che resista alle alte temperature e che ti permetta di godere della vista del fuoco. Il vetro ceramicato è la soluzione ideale per chi cerca un prodotto di qualità, sicuro ed elegante. In questo articolo, ti spiegheremo come installare un vetro ceramicato e quali sono i suoi vantaggi rispetto ad altri tipi di vetro.

Cos’è il vetro ceramicato e come si differenzia dagli altri vetri.

Il vetro ceramicato è un tipo di vetro speciale, che ha la caratteristica di avere un bassissimo coefficiente di dilatazione termica. Questo significa che non si deforma né si rompe quando è sottoposto a sbalzi di temperatura, come quelli che si verificano in un camino o in una stufa. Il vetro ceramicato può resistere fino a 700-800 °C, mentre un vetro normale si rompe già a 200-300 °C.

Il vetro ceramicato è anche trasparente come un vetro comune, ma ha una fase microcristallina al suo interno, che gli conferisce una maggiore resistenza meccanica e una minore conducibilità termica. Questo significa che il vetro ceramicato non si graffia facilmente e che mantiene il calore all’interno del camino o della stufa, aumentando l’efficienza energetica.

Il vetro ceramicato è nato per caso, grazie all’errore di un chimico statunitense, Donald Stookes, che nel 1953 mise in un forno un pezzo di vetro fotosensibile a una temperatura troppo alta. Il risultato fu un vetro opaco e lattiginoso, che cadde a terra senza rompersi e producendo un rumore metallico. Da allora, il vetro ceramicato è stato perfezionato e utilizzato in vari ambiti, tra cui quello dei camini e delle stufe.

Come installare un vetro ceramicato in un camino o in una stufa?

Installare un vetro ceramicato in un camino o in una stufa non è difficile, ma richiede alcuni accorgimenti e strumenti adeguati. Ecco i passaggi da seguire:

  • Prima di intrapendere qualsiasi lavoro, assicuratevi che il camino o la stufa siano spenti e attendete che si raffreddino completamente. Indossa guanti di protezione e occhiali di sicurezza per evitare di ferirti.
  • Rimuovi il vetro vecchio, se presente, svitando le viti o le clip che lo tengono fissato al telaio. Solleva il vetro con cautela e mettilo da parte.
  • Pulisci il telaio del camino o della stufa, eliminando eventuali residui di cenere o sporco. Controlla che il telaio sia in buone condizioni e che non ci siano parti danneggiate.
  • Dal vetro vecchio tolto, ricava le dimensioni del nuovo vetro, per assicurarti che il nuovo vetro sia identico al precedente. Se non hai ancora acquistato il vetro ceramicato, puoi ordinare il taglio su misura presso un vetraio di fiducia, che saprà consigliarti il prodotto più adatto. Se invece hai già il vetro ceramicato, controlla che le misure siano corrette e che il vetro non sia danneggiato.
  • Applica un sigillante ad alta temperatura lungo il bordo del telaio, distribuendolo in modo uniforme. Il sigillante serve a creare una barriera termica tra il vetro e il telaio, evitando perdite di calore e infiltrazioni di aria.
  • Posiziona il vetro ceramicato sul telaio, facendo attenzione a non graffiarlo o scheggiarlo. Premi il vetro contro il sigillante, in modo che aderisca bene.
  • Allinea il vetro con il telaio, in modo che non ci siano spazi vuoti o irregolarità.
  • Fissa il vetro al telaio, riavvitando le viti o le clip che avevi rimosso in precedenza.
  • Stringi le viti in modo uniforme, senza esercitare troppa pressione sul vetro, per evitare di creare punti di tensione che potrebbero causare la rottura.
  • Controlla il vetro appena installato, verificando che non ci siano perdite di calore o fessure nel sigillante. Se necessario, applica altra guarnizione o sigillante per chiudere eventuali buchi.

Dove acquistare il vetro ceramicato per il tuo camino o la tua stufa?

Se sei convinto dei benefici del vetro ceramicato e vuoi installarlo nel tuo camino o nella tua stufa, devi sapere dove acquistarlo. Non tutti i vetri sono uguali, e per avere la garanzia di un prodotto di qualità, devi rivolgerti a un fornitore affidabile e competente.

Noi di VetreriaPeligna.it siamo specializzati nella  vendita di vetro ceramicato per camini e stufe, e ti offriamo il meglio del mercato.

Da oltre 20 anni, forniamo vetro ceramicato di alta qualità, resistente, trasparente e personalizzabile.

Siamo in grado di tagliare il vetro ceramicato su misura, in base alle tue esigenze e alle dimensioni del tuo camino o della tua stufa.

Ti offriamo anche un servizio di assistenza e di installazione, per garantirti un risultato perfetto e duraturo.

Puntualità, precisione, cortesia. Il prodotto risponde a quanto ordinato. Tempi di risposta molto buoni. Imballaggio del prodotto (vetro) accurato. Nessun problema!

Francesco

Puntualità nella consegna
Risposte esaustiva e chiara oltre a denotare il tempo dedicatomi nella risposta.
Ho percepito di essere in contatto con “gente apposto” (Persone umili e rispettose)

Michele

Il vetro ricevuto è come lo avevo richiesto misure giuste e bordi stondati, perfetto. La confezione, devo dire, mi ha stupito davvero, fatta con cura e con materiale solido ha protetto il contenuto in maniera egregia. Complimenti alla vetreria tutto ben fatto, grazie.

Marcello

Quali sono i vantaggi di installare un vetro ceramico in un camino o in una stufa

Installare un vetro ceramicato in un camino o in una stufa comporta diversi vantaggi, sia estetici che funzionali. Vediamoli nel dettaglio:

SICUREZZA DEL TUO CAMINO

Il vetro ceramicato aumenta la sicurezza del tuo camino o della tua stufa, evitando che le scintille o le fiamme possano uscire e provocare incendi o ustioni. Il vetro ceramicato è anche resistente agli urti e alle rotture, proteggendoti da eventuali schegge di vetro.

ESTETICA DEL TUO CAMINO

Il vetro ceramicato valorizza l’estetica del tuo camino o della tua stufa, conferendogli un aspetto moderno e raffinato. Il vetro ceramicato è disponibile in varie forme e dimensioni, che si adattano a qualsiasi tipo di camino o stufa.

VISTA DEL FUOCO

Il vetro ceramicato ti permette di godere della vista del fuoco, creando un’atmosfera calda e accogliente nella tua casa. Il vetro ceramicato è trasparente garantendoti una visione chiara e nitida del fuoco.

EFFICIENZA ENERGETICA

Il vetro ceramicato migliora l’efficienza energetica del tuo camino o della tua stufa, mantenendo il calore all’interno e riducendo i consumi di legna o di altro combustibile. Il vetro ceramicato ha una bassa conducibilità termica, che impedisce al calore di disperdersi verso l’esterno. In questo modo, il tuo ambiente si riscalda più velocemente e in modo più omogeneo.

vetro alte temperature

RESISTENTE ALLE ALTE TEMPERATURE

Il vetro ceramicato può resistere fino a 700-800 °C, mentre un vetro normale si rompe già a 200-300 °C.

Come pulire il vetro del camino ?

Come pulire il vetro del camino ?

vetro camino sporcoCon l’arrivo delle prime giornate fredde, riaccendiamo la nostra stufa a pellet o il nostro camino termico, ma mentre siamo li in ginocchio ad accendere la stufa, ci cade l’occhio sul vetro completamente nero e sporco.

Un vetro nero e sporco nel vostro soggiorno non solo non è un gran bel vedere, ma ne riduce anche l’efficienza, quindi iniziamo dicendo che una corretta manutenzione mensile sarebbe l’ideale e vi spieghiamo il perchè.

Dopo un costante utilizzo, il vetro del camino comincia ad opacizzarsi per via dell’effetto combinato della fiamma e della fuliggine che si deposita sul vetro.

Facciamo un esempio : ad ogni accensione giornaliera, sul vetro si deposita un piccolo strato di fuliggine. Se costantemente durante il suo utilizzo lo puliamo, gli strati da pulire saranno sempre meno, al contrario se la pulizia verrà effettuata 1/2 volte l’anno allora gli strati da pulire non solo saranno maggiori ma il calore su ogni strato avrà prodotto anche delle incrostazioni. Ecco perchè una costante manutenzione è fondamentale.

Ma come pulire il vetro del camino o della stufa? 

vetro ceramico sporcoMetodo 1 : Cenere

Questo è il metodo più antico ed è il più conveniente, in quanto ha un costo 0; Si prende uno straccio morbido e lo si inumidisce con della semplice acqua, poi lo stesso straccio umido lo si attinge nella cenere prodotta e si strofina sul vetro con movimenti circolari. Ripetere le seguenti operazioni risciacquando lo straccio, fin quando la cenere non avrà prodotto l’effetto desiderato.

come pulire il vetro del caminoMetodo 2 : Aceto e acqua

Questo metodo è un’pò più “invasivo” per via degli odori provocati dall’aceto, però è un ottimo rimedio grazie al potere sgrassante di esso. Creiamo una miscela con un 1 litro d’acqua calda ed una tazza di aceto. Se abbiamo un contenitore spray da usare sarebbe l’ideale. Spruzziamolo sul vetro e lasciamolo agire per qualche minuto. Poi con il nostro panno umido, strofiniamo con energia fino ad ottenere il vetro pulito. A seconda dei metodi che usate, ricordatevi di fare queste pulizie solamente a vetro freddo, in quanto eventuali shock termici potrebbero provocare la rottura del vetro.

vetro ceramicoSe invece durante le vostre pulizie notate che il vetro presenta lesioni, non vi resta che sostituire il vetro.  Esiste in commercio un solo tipo di vetro per camino o per stufa, quindi poca scelta, ma la differenza viene fatta dalle lavorazioni  effettuate sul vetro.  Noi della VetreriaPeligna cerchiamo di essere molto competitivi ma sopratutto poniamo molta attenzione a quest’aspetto. I nostri vetri per camini vengono molati lungo tutto il perimetro del vetro e gli angoli vengono smussati. Oltre che per evitare tagli durante la fase di montaggio,  non avendo più gli angoli vivi, il vetro viene rinforzato agli shock termici. Se vuoi conoscere il prezzo del tuo vetro per stufa, clicca ora!

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Come pulire il vetro satinato !

Come pulire il vetro satinato !

Come pulire i vetri della doccia

La manutenzione e la pulizia dei vetri di una cabina doccia, tra calcare e detergenti che lasciano aloni, è uno degli aspetti più delicati all’interno di una casa. Infatti vedere che la trasparenza del cristallo viene nascosta dalla mancata o non sufficiente pulizia, non è il massimo per una casa accogliente. Tenere il box doccia sempre in ottime condizioni, non è facile ma con alcuni consigli possiamo tranquillamente facilitarci il lavoro.

come pulire il vetro del box doccia

Il nemico numero 1 della trasparenza del vetro, ovviamente è il calcare. L’acqua che rimane sulle pareti della cabina doccia produce residui di calcare che rendono il vetro, nel tempo, completamente opaco e più ostico da pulire.

Per queste ragioni , viene subito da pensare che una pulizia non profonda ma costante, migliora di molto l’aspetto della nostra cabina doccia. Dunque il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di asciugare sempre i vetro della doccia dopo l’utilizzo.

Con l’acqua pulire eventuali residui di sapone rimasti sulle pareti della doccia, in seguito con un panno in microfibra, asciugare la cabina doccia. Può andare anche bene una classica spazzola con gommino tira acqua, in commercio per asciugare i vetri.

In alternativa, ci sono elementi naturali da non sottovalutare come l’aceto di vino. Un pò invasivo come odore ma dal rimedio efficace, l’aceto è un anti-calcare naturale per eccellenza, e si rivela utile su tutte le superfici, particolarmente nella pulizia dei vetri della doccia. E’ sufficiente usarlo al posto dei prodotti classici, mettendolo dentro uno spruzzino, diluito in pari quantità con acqua, e vaporizzandolo sul vetro.

Se il calcare è piuttosto ostinato, insieme ad acqua e aceto, potete mettere anche qualche cucchiaino di bicarbonato. Miscelate il tutto per bene e con un vaporizzatore spruzzatelo sul vetro.

Non mettete troppa forza nello sfregamento perché il bicarbonato potrebbe risultare leggermente abrasivo. Lasciate agire e quindi risciacquate normalmente. Per ultimo, vi consigliamo sempre di asciugare il vetro con un panno in microfibra per avere un effetto migliore.

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Come togliere gli aloni dai vetri

come pulire i vetri senza aloni

Acqua distillata o acqua di rubinetto? Partiamo da questa domanda, per dirvi che usare dell’acqua distillata, piuttosto che di rubinetto, sia alla lunga la soluzione migliore.
Infatti l’acqua del rubinetto è spesso molto calcarea e lascia aloni sui vetri rendendo il lavoro di pulizia dei vetri di casa del tutto inutile.  

Inoltre avere acqua distillata a costo zero è molto semplice e facile, basta riciclare l’acqua di qualsiasi condizionatore già pronta per l’uso.

Pulire i vetri con acqua/alcol e giornale

Come spesso vi capita di vedere, quando portate l’auto al lavaggio, i vetri della vostra auto vengono puliti con un semplice quotidiano e risultano sempre lucidi e brillanti. Questo è dovuto al suo contenuto di piombo che rende la pulizia più efficiente. Dopo aver inumidito la carta con semplici spruzzi di acqua, iniziate a pulire il vetro con movimenti circolari. C’è chi al posto dell’acqua preferisce l’alcool – in effetti asciuga molto più in fretta, scegli tu.

Pulire i vetri con aceto e panno in microfibra

Non ti piace l’aceto a tavola? Usalo come sgrassante. E’ efficacissimo, ecologico ed economico.
Prendi un panno di microfibra, munisciti di aceto e piazzati davanti al vetro.
Per prima cosa, passa il panno asciutto su tutta la superficie del vetro per togliere tutti i residui di polvere poi inumidiscilo di aceto senza esagerare, passalo su tutta la superficie – minimo due volte su ogni punto critico e lascia asciugare. Il tuo vetro tornerà lucido, trasparente e inodore, con solo un bicchiere di aceto per litro d’acqua.

Consiglio: aggiungere bicarbonato di sodio per un tocco magico.

Come togliere il silicone dai vetri

Uno dei strumenti più comuni per togliere i residui di silicone dalle superfici è l’uso di un raschietto. Uno strumento di sicura efficacia ma altrettanto delicato e pericoloso, specialmente su superfici come vetri, specchi, perché si rischia di graffiarle rovinandole in maniera irreversibile.

Togliere il silicone dai vetri con acetone

togliere il silicone dai vetri

Per quanto riguarda il vetro per togliere le macchie di silicone si può usare normale solvente per unghie che contenga acetone.

Questo prodotto è molto utile per togliere i residui di silicone, colla e altre sostanze appiccicose. Se in casa hai dell’acetone troppo aggressivo per le unghie, usalo in questa maniera, risparmierai tempo e denaro.

Ovviamente, però, non va bene in caso di superfici colorate, laccate o smaltate in quanto tende a “mangiare” le zone in cui viene applicato.

Togliere il silicone dai vetri con alcol

Oltre a pulire i vetri, l’alcol è efficacissimo contro i residui di colla e silicone. Sarà sufficiente inumidire un panno e passarlo delicatamente sul residuo di silicone e lasciarlo agire qualche minuto in caso di residui particolarmente ostinati o vecchi.

Quando ricorri a solventi, alcool, acetone e simili, ricordati sempre di usare i guanti per proteggere le mani e di areare bene la stanza durante e dopo il loro utilizzo.

Come pulire un vetro satinato opaco

vetro satinato
foto 1

Uno dei vetri più utilizzati dentro casa è il vetro satinato. Gli usi più comuni sono i vetri doccia satinati e i vetri satinati per porte interne. Il vetro satinato  ha una duplice funzione, quella di far passare la luce e rendere gli ambienti più luminosi e nello stesso tempo, quello di schermare tutto ciò che si trova dietro, infatti per la sua proprietà viene chiamato anche vetro opaco.

Abbiamo usato la parola “schermare” volutamente, perchè il vetro opaco non impedisce totalmente la visione dell’oggetto dietro il vetro, ma semplicemente ne mostra  un’ombra sfumata, se il soggetto è posto nell’immediate vicinanze del vetro.

Al contrario, man mano che il soggetto si allontana dal vetro opaco, esso sarà sempre meno nitido sino a scomparire del tutto (foto 1). 

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Quindi perchè avere dubbi su questa tipologia di vetri?

Perchè un altro aspetto importante nella scelta del vetro è anche la facilità nella cura e nella pulizia. Diciamo subito che il vetro satinato non è il massimo sotto questo aspetto, però con le giuste cure e con i nostri consigli cerchiamo di rendere la vita meno dura alle donne di casa.

Iniziamo dicendo che i 2 lati o superfici del vetro satinato non sono uguali al tatto. Mentre un lato è lucido e non da nessun problema nella pulizia, l’altro lato è reso opaco dal trattamento che il vetro subisce per essere satinato.

In pratica è come se al vetro venisse tolta la parte lucida. Questo comporta che sulla superficie del vetro opaco con il tempo possono formarsi aloni o macchie di unto (impronte digitali).

come pulire vetri satinati

I vetri molto sporchi devono essere puliti con abbondante acqua pulita e se si utilizzano spugne, usare solamente quelle idonee per i vetri ( tipologia con feltro blu o bianco ma non verde).

  • PULIZIA INTENSA

Per pulire un vetro satinato macchiato da eventuali aloni di  unto o calcare, potete usare una gomma cancella macchie (tipo Scotch Brite 3m bianca). I residui di calcare possono essere rimossi con prodotti anticalcare generici, aceto e acqua ( 100ml di aceto in mezzo litro di acqua) e pietra citrica.

  • PULIZIA REGOLARE

Anche in questo contesto usare sempre abbondante acqua pulita. Usare panni in microfibra, pelle o spugna insieme a del semplice alcol. Mentre per rimuovere le macchie di unto( impronte digitali), applicare sul vetro un normale detergente per vetri e distribuire il prodotto molto delicatamente sulla superficie del vetro.

Consigliamo di non effettuare una forte pressione sul vetro, perchè l’abrasione potrebbe creare degli aloni (effetto nuvola) difficili da rimuovere. A volte sul vetro possono comparire degli effetti ottici visibili solo a vetro umido; non preoccupatevi perchè essi scompariranno non appena il vetro si asciugherà.

Questi effetti non sono evitabili, ma sono tipici del processo di satinatura del vetro.

Non utlizzare mai in alcun caso prodotti con soluzioni alcaline, acidi oppure a base di fluoruro.

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