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Informazioni sui vetri

Come pulire il vetro satinato !

Posted On Giugno 26, 2018 at 7:41 am by / No Comments

Come pulire i vetri della doccia

La manutenzione e la pulizia dei vetri di una cabina doccia, tra calcare e detergenti che lasciano aloni, è uno degli aspetti più delicati all’interno di una casa. Infatti vedere che la trasparenza del cristallo viene nascosta dalla mancata o non sufficiente pulizia, non è il massimo per una casa accogliente. Tenere il box doccia sempre in ottime condizioni, non è facile ma con alcuni consigli possiamo tranquillamente facilitarci il lavoro.

come pulire il vetro del box doccia

Il nemico numero 1 della trasparenza del vetro, ovviamente è il calcare. L’acqua che rimane sulle pareti della cabina doccia produce residui di calcare che rendono il vetro, nel tempo, completamente opaco e più ostico da pulire.

Per queste ragioni , viene subito da pensare che una pulizia non profonda ma costante, migliora di molto l’aspetto della nostra cabina doccia. Dunque il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di asciugare sempre i vetro della doccia dopo l’utilizzo.

Con l’acqua pulire eventuali residui di sapone rimasti sulle pareti della doccia, in seguito con un panno in microfibra, asciugare la cabina doccia. Può andare anche bene una classica spazzola con gommino tira acqua, in commercio per asciugare i vetri.

In alternativa, ci sono elementi naturali da non sottovalutare come l’aceto di vino. Un pò invasivo come odore ma dal rimedio efficace, l’aceto è un anti-calcare naturale per eccellenza, e si rivela utile su tutte le superfici, particolarmente nella pulizia dei vetri della doccia. E’ sufficiente usarlo al posto dei prodotti classici, mettendolo dentro uno spruzzino, diluito in pari quantità con acqua, e vaporizzandolo sul vetro.

Se il calcare è piuttosto ostinato, insieme ad acqua e aceto, potete mettere anche qualche cucchiaino di bicarbonato. Miscelate il tutto per bene e con un vaporizzatore spruzzatelo sul vetro.

Non mettete troppa forza nello sfregamento perché il bicarbonato potrebbe risultare leggermente abrasivo. Lasciate agire e quindi risciacquate normalmente. Per ultimo, vi consigliamo sempre di asciugare il vetro con un panno in microfibra per avere un effetto migliore.

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Come togliere gli aloni dai vetri

come pulire i vetri senza aloni

Acqua distillata o acqua di rubinetto? Partiamo da questa domanda, per dirvi che usare dell’acqua distillata, piuttosto che di rubinetto, sia alla lunga la soluzione migliore.
Infatti l’acqua del rubinetto è spesso molto calcarea e lascia aloni sui vetri rendendo il lavoro di pulizia dei vetri di casa del tutto inutile.  

Inoltre avere acqua distillata a costo zero è molto semplice e facile, basta riciclare l’acqua di qualsiasi condizionatore già pronta per l’uso.

Pulire i vetri con acqua/alcol e giornale

Come spesso vi capita di vedere, quando portate l’auto al lavaggio, i vetri della vostra auto vengono puliti con un semplice quotidiano e risultano sempre lucidi e brillanti. Questo è dovuto al suo contenuto di piombo che rende la pulizia più efficiente. Dopo aver inumidito la carta con semplici spruzzi di acqua, iniziate a pulire il vetro con movimenti circolari. C’è chi al posto dell’acqua preferisce l’alcool – in effetti asciuga molto più in fretta, scegli tu.

Pulire i vetri con aceto e panno in microfibra

Non ti piace l’aceto a tavola? Usalo come sgrassante. E’ efficacissimo, ecologico ed economico.
Prendi un panno di microfibra, munisciti di aceto e piazzati davanti al vetro.
Per prima cosa, passa il panno asciutto su tutta la superficie del vetro per togliere tutti i residui di polvere poi inumidiscilo di aceto senza esagerare, passalo su tutta la superficie – minimo due volte su ogni punto critico e lascia asciugare. Il tuo vetro tornerà lucido, trasparente e inodore, con solo un bicchiere di aceto per litro d’acqua.

Consiglio: aggiungere bicarbonato di sodio per un tocco magico.

Come togliere il silicone dai vetri

Uno dei strumenti più comuni per togliere i residui di silicone dalle superfici è l’uso di un raschietto. Uno strumento di sicura efficacia ma altrettanto delicato e pericoloso, specialmente su superfici come vetri, specchi, perché si rischia di graffiarle rovinandole in maniera irreversibile.

Togliere il silicone dai vetri con acetone

togliere il silicone dai vetri

Per quanto riguarda il vetro per togliere le macchie di silicone si può usare normale solvente per unghie che contenga acetone.

Questo prodotto è molto utile per togliere i residui di silicone, colla e altre sostanze appiccicose. Se in casa hai dell’acetone troppo aggressivo per le unghie, usalo in questa maniera, risparmierai tempo e denaro.

Ovviamente, però, non va bene in caso di superfici colorate, laccate o smaltate in quanto tende a “mangiare” le zone in cui viene applicato.

Togliere il silicone dai vetri con alcol

Oltre a pulire i vetri, l’alcol è efficacissimo contro i residui di colla e silicone. Sarà sufficiente inumidire un panno e passarlo delicatamente sul residuo di silicone e lasciarlo agire qualche minuto in caso di residui particolarmente ostinati o vecchi.

Quando ricorri a solventi, alcool, acetone e simili, ricordati sempre di usare i guanti per proteggere le mani e di areare bene la stanza durante e dopo il loro utilizzo.

Come pulire un vetro satinato opaco

vetro satinato
foto 1

Uno dei vetri più utilizzati dentro casa è il vetro satinato. Gli usi più comuni sono i vetri doccia satinati e i vetri satinati per porte interne. Il vetro satinato  ha una duplice funzione, quella di far passare la luce e rendere gli ambienti più luminosi e nello stesso tempo, quello di schermare tutto ciò che si trova dietro, infatti per la sua proprietà viene chiamato anche vetro opaco.

Abbiamo usato la parola “schermare” volutamente, perchè il vetro opaco non impedisce totalmente la visione dell’oggetto dietro il vetro, ma semplicemente ne mostra  un’ombra sfumata, se il soggetto è posto nell’immediate vicinanze del vetro.

Al contrario, man mano che il soggetto si allontana dal vetro opaco, esso sarà sempre meno nitido sino a scomparire del tutto (foto 1). 

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Quindi perchè avere dubbi su questa tipologia di vetri?

Perchè un altro aspetto importante nella scelta del vetro è anche la facilità nella cura e nella pulizia. Diciamo subito che il vetro satinato non è il massimo sotto questo aspetto, però con le giuste cure e con i nostri consigli cerchiamo di rendere la vita meno dura alle donne di casa.

Iniziamo dicendo che i 2 lati o superfici del vetro satinato non sono uguali al tatto. Mentre un lato è lucido e non da nessun problema nella pulizia, l’altro lato è reso opaco dal trattamento che il vetro subisce per essere satinato.

In pratica è come se al vetro venisse tolta la parte lucida. Questo comporta che sulla superficie del vetro opaco con il tempo possono formarsi aloni o macchie di unto (impronte digitali).

come pulire vetri satinati

I vetri molto sporchi devono essere puliti con abbondante acqua pulita e se si utilizzano spugne, usare solamente quelle idonee per i vetri ( tipologia con feltro blu o bianco ma non verde).

  • PULIZIA INTENSA

Per pulire un vetro satinato macchiato da eventuali aloni di  unto o calcare, potete usare una gomma cancella macchie (tipo Scotch Brite 3m bianca). I residui di calcare possono essere rimossi con prodotti anticalcare generici, aceto e acqua ( 100ml di aceto in mezzo litro di acqua) e pietra citrica.

  • PULIZIA REGOLARE

Anche in questo contesto usare sempre abbondante acqua pulita. Usare panni in microfibra, pelle o spugna insieme a del semplice alcol. Mentre per rimuovere le macchie di unto( impronte digitali), applicare sul vetro un normale detergente per vetri e distribuire il prodotto molto delicatamente sulla superficie del vetro.

Consigliamo di non effettuare una forte pressione sul vetro, perchè l’abrasione potrebbe creare degli aloni (effetto nuvola) difficili da rimuovere. A volte sul vetro possono comparire degli effetti ottici visibili solo a vetro umido; non preoccupatevi perchè essi scompariranno non appena il vetro si asciugherà.

Questi effetti non sono evitabili, ma sono tipici del processo di satinatura del vetro.

Non utlizzare mai in alcun caso prodotti con soluzioni alcaline, acidi oppure a base di fluoruro.

I commenti e le domande sono bene accetti.

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